NEOCATECUMENI



Neocatec_page_1Nel 1968 gli iniziatori del Cammino Neocatecumenale giunsero a Roma e si stabilirono nel Borghetto Latino. Con il permesso di Sua Eminenza il Card.  Angelo Dell’Acqua, allora Vicario Generale di Sua Santità per la Città di Roma e Distretto, si cominciò la prima catechesi nella parrocchia di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e Santi Martiri Canadesi. A partire da quella data il Cammino si è andato diffondendo in diocesi di tutto il mondo e persino in paesi di missione.

 Il Cammino Neocatecumenale si pone al servizio dei vescovi e dei parroci come itinerario di riscoperta del Battesimo e di educazione permanente nella fede, proposto ai fedeli che desiderano ravvivare nella loro vita la ricchezza dell’iniziazione cristiana, percorrendo questo cammino di conversione e di catechesi. (Come ha scritto il Santo Padre)

Il Cammino – il cui itinerario è vissuto nelle parrocchie, in piccole comunità costituite da persone di diversa età e condizione sociale – ha lo scopo ultimo di portare gradualmente i fedeli all’intimità con Gesù Cristo e di renderli soggetti attivi nella Chiesa e credibili testimoni della Buona Novella del Salvatore ovunque

Il 5 aprile 2001 con lettera autografa indirizzata a Sua Eminenza il Cardinale James Francis Stafford, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, il Sommo Pontefice, nel ribadire la suddetta esigenza, riconfermava la competenza di questo dicastero nell’approvazione degli Statuti del Cammino Neocatecumenale

Dopo cinque anni di lavoro la Santa    Sede ha approvato gli Statuti del Cammino Neocatecumenale confermandone la pastorale in oltre centonovantacinque  Paesi dei continenti per piu di trentanni, le norme  statutarie  costituiscano linee guida ferme e sicure     per la vita del Cammino e che esse siano di aiuto ai Pastori nel loro paterno e vigile accompagnamento delle Comunità  Neocatecumenali nelle Chiese particolari.

 Udienza privata del Papa Francesco agli iniziatori del Cammino Neocatecumenale

 Roma, 05/09/2013- Il Papa Francesco ha ricevuto oggi, in Udienza privata, nel Palazzo Apostolico, Kiko Arguello, Carmen Hernández e il Padre Mario Pezzi, iniziatori e responsabili a livello mondiale del Cammino Neocatecumenale.

Durante l’incontro, il Pontefice ha espresso la sua gratitudine al Cammino

dicendo “vi ringrazio per il bene immenso che state facendo a tutta la Chiesa”.

Nella sua dichiarazione, Kiko ha sottolineato il grande amore con il cuale sono stati accolti dal Santo Padre. Durante la mezz’ora di incontro, hanno parlato, tra altre cose, delle missio ad gentes che questa iniziazione cristiana ha in tutto il mondo, cosí come dell’importanza del’evangelizzazione in Asia. Gli iniziatori del Cammino hanno spiegato al Papa Francesco il desiderio di organizzare incontri vocazionali in differenti paesi con il fine di suscitare 20.000 sacerdoti che si metano al servicio della Nuova Evangelizzazione in questo continente in cui, como disse il beato Giovanni Paolo II, si svolgerá l’evangelizzazione nel terzo millennio.

Il Cammino Neocatecumenale, un frutto del Concilio Vaticano II

Lo scorso 26 giugno, Kiko Argüello ha ricevuto la Laurea honoris causa in Sacra Teologia dalla prestigiosa Università Cattolica Giovanni Paolo II di Lublino (Polonia), per il suo contributo al rinnovamento della Chiesa. Secondo l”Ateneo, il Cammino Neocatecumenale ha seguito ‘attentamente le indicazioni del Concilio Vaticano II, riconducendo i cristiani che si erano allontanati dalla comunità ecclesiale alle fonti della fede che scaturiscono dalla Bibbia e dalla Liturgia’. Tra le motivazioni dell”onorificenza: ‘la preparazione delle missio ad gentes, il contributo attivo dell”itinerario neocatecumenale nell”incontro tra cristianesimo e ebraismo e nella difesa dei valori della vita, della dignità umana, del matrimonio e della famiglia cristiana ‘.

Nessun commento ancora

Lascia un Commento

LETTURE DEL GIORNO

IL SANTO DEL GIORNO