Cinzia e Lucia Ministri Straordinari dell’Eucarestia



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lettura della dedica da parte di padre Riccardo

La settimana prossima comincerai il corso di formazione di Ministro Straordinario della Comunione”; il tono della comunicazione non ammetteva repliche. Non pensavo fosse rivolto a me, ma alzato lo sguardo ne ebbi la conferma.

Chiesi di andarmene per lasciare il mio interlocutore a pregare ancora sulla scelta, perché quella comunicazione mi riempiva di “timore”: perché io? Entrai a casa piangendo, facendo preoccupare la mia famiglia, che accolse emozionata la notizia, non comprendendo immediatamente perché reagivo così.

Quell’Eucarestia tanto adorata, amata, cercata, adesso sono chiamata dalla Chiesa a portarLa agli ammalati, ad offrirLa quale Pane di vita , Parola Vivente, Luce del mondo, Comunione.

La cosa che maggiormente mi ha colpito durante il corso di formazione, fu l’insistenza dei preparatori su alcuni punti:

ü  L’importanza dell’Eucarestia

ü  L‘importanza della persona – inferma

ü  L’importanza dell’Amore-Carità

ü  L’importanza della comunione Chiesa (parrocchia)- famiglia

ü  L’importanza dello stile del servizio

Gesù dal Tabernacolo va nelle case; noi siamo il “mezzo” scelto dalla Chiesa per un servizio che non ci innalza, al contrario ci deve rendere ancora più umili e semplici perché dobbiamo entrare in punta di piedi lì dove c’è dolore per portare la serenità, dove c’è tristezza per dare  la gioia, dove c’è solitudine per dare la compagnia.

Lucia Scopelliti

  Giorno 14 marzo mi è stato rinnovato il mandato del Ministro Straordinario della Comunione. Soffermandomi a pensare che ho ripetuto il mio “eccomi” provo commozione.

Contemporaneamente ringrazio Dio per il dono della sua chiamata e lo prego perché possa essere un suo strumento e si possa compiere in me la Sua volontà. Oggi mi sento più consapevole di questo dono e del servizio che mi accingo a svolgere. Portare Gesù tra le mie mani , fa si che io sia “serva tra i servi”, testimone e strumento dell’amore e della misericordia di Dio.

Signore ti prego perché non mi manchi mai l’entusiasmo, l’impegno e l’attenzione verso coloro che soffrono, perché non perda mai il senso di comunione tra la comunità parrocchiale e i fratelli sofferenti, affinché possano sentirsi amati da Te nonostante le loro prove, e non perdano mai la speranza .   Grazie Signore        

       Cinzia Sanfilippo  

 

 

 

 

 

 

 

 

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