I Sacerdoti



Cronistoria della Parrocchia di San Nicola in Zaffaria a cominciare dall’anno 1856

Brevi cenni intorno ai Cappellani Curati e Parroci della Chiesa di Zaffaria dal 1856 in poi.

Sac. Francesco Zaccone, nativo di Zaffaria, fu quivi Cappellano Curato dal marzo 1856 fino all’Aprile 1890, come risulta dalle annotazioni battesimali. Non brillo nella cultura .

Sac. Domenico Colosi, nativo di San Pier Niceto, fu Cappellano dal 7 Maggio 1890 al 29 Gennaio 1899. Si dice che sia stato alquanto caritatevole.

Sac. Francesco Caprino, Cappellano dal 16 Febbraio 1899 al 20 Agosto 1901. Nativo di Tortrici, fu molto appassionato alla caccia.

Sac. Michelangelo Greca, nativo di Filicudi (isole Eolie). Fu Cappellano Curato dal 28 Novembre 1901 al 17 Maggio 1909. Buon sacerdote e di esemplare condotta, fu industrioso nel raccogliere offerte per ornare la Chiesa di Zaffaria. Promosse la devozione alla Madonna del SS. Rosario; acquistò la bella statua in legno del protettore S. Nicola che trovasi sull’altare omonimo. Morì in seguito a ferite riportate nel terremoto dell’ 8 Dicembre 1908 e fu molto rimpianto dal popolo.

Sac. Benedetto Schepis di Gualtieri Sicaminò, fu Cappellano dal 18 Maggio 1909 al 18 Dicembre 1910.

Sac. Salvatore D’Agata, di Acireale, fu Parroco a Zaffaria dal 21 Giugno 1911 al 24 Giugno 1923. Visse e morì da Santo. Si riferisce che portava il cilicio e si flagellava dava tutto ai poveri e perciò morì povero all’ospedale Piemonte. A distanza di circa 90 ancora  lo ricorda come un  “Santo”.

Sac. Francesco Germanò Parroco di Zaffaria dal 27 Gennaio 1924 al 23 Dicembre 1928. Era nativo di Bagnara. Il popolo gli fu molto grato perché, per il suo interessamento, si ottenne l’ufficio postale telegrafico a Zaffaria, si costruì l’attuale stradale carrozzabile e si iniziarono i lavori per la Chiesa Parrocchiale in contrada Madrenza.

Sac. Luigi Miniaci, oriundo dalla diocesi di Siracusa, fu Parroco dal 13 gennaio 1929 al 13 ottobre 1935. Anch’egli godette una certa stima dal popolo di Zaffaria per la sua attività riguardo alle Associazioni Cattoliche , e per la sua puntualità rispetto all’orario delle funzioni religiose. Durante il suo Parrocato si inaugurò solennemente la Chiesa Parrocchiale.

Sac. Giacomo Mondello di Camaro Superiore (Messina). Fu Parroco a Zaffaria dal 4 gennaio 1936 al 27 febbraio 1946. Sacerdote laureato in lettere e di buona cultura. Fece molto bene con l’insegnamento, facendo avviare molti giovani agli studi. Salvò l’altare maggiore dalle intemperie della Chiesa Vecchia, distrutta dal terremoto, facendolo trasportare nella nuova Chiesa Parrocchiale.

Sac. Antonino Settineri, di Tipoldo (Messina). Fu solo Vicario Economo dal Marzo 1946 al 2 Febbraio 1947. Lasciò una bella impressione nel popolo per la sua serietà e per il suo zelo sacerdotale.

Sac. Salvatore Bonsignore di Letojanni. Fu Parroco di Zaffaria dal 27 Aprile 1947 all’11 Novembre 1951. Si interessò a far costruire la nicchia marmorea sovrastante l’altare maggiore e che custodisce la statua dell’Immacolata; fece acquistare 87 sedie per la chiesa; fece ritirare la Via Crucis in gesso e fece costruire le quattro aiuole nella villetta accanto alla chiesa. L’11 Novembre 1951 si trasferì a Santa Teresa di Riva come Arciprete della Chiesa della Madonna del Carmine lasciando, commosso, la Parrocchia di Zaffaria che gli tributò un caloroso segno di affetto e di gratitudine.

p.consoloDon Salvatore Consolo fu Cappellano militare e trascorse la sua gioventù fra i giovani militari e si distinse in particolare nell’attività pastorale aiutando nel morale e nello spirito i combattenti della II guerra mondiale. Congedatosi dal servizio militare, gli venne affidata la parrocchia di Zaffaria, dove fu Parroco dal 1952 al 30 Settembre 1973. Per un lungo ventennio ha lasciato segni indelebili nella vita pastorale. Egli costituì una commissione amministrativa che fra gli altri compiti aveva anche quello di passare, per buona parte delle domeniche dell’anno, per le vie del villaggio di casa in casa, per riscuotere il “testatico” o le libere offerte degli abitanti. Con tanti sacrifici e generosità dei parrocchiani si affrontavano le spese per le il sostentamento del culto e per le celebrazioni delle varie feste religiose. Con la cooperazione dell’amministrazione parrocchiale, dei comitati esterni da lui promossi e da tutti i rami dell’Azione Cattolica (bambini, giovani ed adulti) che volle e seppe formare, don Salvatore potè affrontare e celebrare non solo le rituali feste religiose ma eventi come la visita pastorale dell’Arcivescovo mon. Francesco Fasola e la celebrazione straordinaria dell’Anno Santo Giubilare del 1967. Dopo tanto lavoro e tanti successi nel suo apostolato, venne colpito da grave malattia renale che, malgrado le dialisi a cui si sottoponeva e la lotta sostenuta per combatterla, lo spense progressivamente e il 30 Settembre 1973, ancora parroco a Zaffaria, tornava alla Casa del Padre.

p.Ettore Sentimentale

Padre Ettore Sentimentale nato a Zafferia. Fu parroco di Zafferia

LE VOCAZIONI SACERDOTALI DI ZAFFERIA

Mons. Rocco Cangemi

Zafferia 14/08/1983

25° Sacerdozio di P.Gigante

p.Gerrj

Padre Gerry – nato a Zafferia, e nella parrocchia di Zafferia ha completato la sua preparazione oggi e Sacerdote nella parrocchia di Forza d’Adro’

Padre Giuseppe La Speme

padre Giuseppe La Speme


Padre Salvatore Puleo

Padre Salvatore Puleo nasce a Messina il 14 luglio 1960 Ordinato  Sacerdote il 13 Aprile 2008,  dal Vescovo Calogero La Piana. E’ stato vicario parrocchiale  presso la Basilica di San Sebastiano martire in Barcellona P.G.   Dopo questo breve, ma intenso periodo, viene inviato  presso la comunità di Cavaliere-Scarcelli, nel maggio del 2009  piccole frazioni di Saponara, per sostituire momentaneamente, l’amministratore parrocchiale, don Nicola Bertino. Da gennaio 2010 a gennaio 2013 è stato Vicario  Parroccchiale nella parrocchia di S.Nicolò di Bari Zafferia

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Padre Riccardo  Cardullo e Padre Salvatore Puleo……”Padre Santo, custodiscili nel Tuo nome, perchè siano una sola cosa, come noi..” Gesù


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