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zafferia

ZAFFERIA/ZAFFARIA

In dolce declivio tra i monti e il mare, come molti suI versante 10­nio della Sicilia, si distende, in quartieri vecchi e nuovi, il villaggio di ZaffAria a cinque chilometri da Messina e a tre dallo svincolo di Mes­sina Sud-Tremestieri, sulla tangenziale Messina-Catania. Per chi guar­da da lontano, nulla attira l’ attenzione, ne si ode il richiamo artistico delle pietre.

Eppure in questo piccolo agglomerato di case, che circoscrive i confini di una fra Ie più vetuste parrocchie dell’ Arcidiocesi e che ha saputo mirabilmente coniugare insieme tradizioni latine e greche, aleg­gia singolare un “messaggio di pace e di perdono, il più grande del­la storia degli uomini e della Chiesa”, il privilegio dell’ANNO DELLA GRANDE INDULGENZA.

Secondo una tradizione un medico di questa parrocchia, avendo curato un Papa, ha ottenuto per essa il dono di un “Anno Santo” (cosi chiamato fino al novembre 1988), da celebrarsi ogni qual volta la Fe­sta dell’ Annunciazione del Signore (25 marzo) venisse a coincidere con il Sabato della Settimana Santa.

Purtroppo rimangono a noi sconosciuti il nome del Pontefice, quello del medico curante e Ie prime celebrazioni giubilari.

I documenti in possesso dell’ archivio panocchiale, risalenti al1661, testimoniano il Giubileo del 1690.

Sara Pio VII, cui si fece ricorso per chiarire una lite sorta con l’ al­lora Arcivescovo di Messina Mons. Gaetano Ganasi il quale non vo­leva riconoscere l’ antic 0 privilegio, che, due anni dopo la giubilare coincidenza, concedera in perpetuo l’indulgenza plenaria, il  14 marzo 1817.

In questo secolo il fausto evento ha ricevuto conferma piena dal­la Penitenzieria Apostolica il 6 dicembre 1966 per l’ anna 1967-1968.

Altra coincidenza c’ e stata nel 1978,  la concessione, riconfer­mata il 7 febbraio 1978 per’ ‘espressa Autorita Apostolica”, perdeva la caratteristica della perpetuità.

Nel 1989 la Penitenzieria Apostolica, pur proponendo che venisse modificata la dicitura di Anno Santo in quella di Anno della grande indul­genza, ne riconosceva in perpetuo il privilegio il 12 novembre 1988.

Quest’ avvenimento, mentre rinvigorisce Ie tradizioni cristiane di Zaffaria, consolida sempre pù fermamente i legami con la Sede di Pie­tro, non solo di questo piccolo villaggio ma anche di Messina, come nel giugno 1988 ha ampiamente dimostrato la visita del  Papa.cartina

Per raggiungere Zafferia:

– Dall’ autostrada (tangenzia1e ME-CT): imboccare l’uscita Messina Sud-Tremestieri e percorrere 1a stata1e in dire­zione di Messina, a1 secondo semaforo svoltare a sinistra.

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